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ho attraversato l'oceano a piedi ho camminato scalzo tra onde che ruggivan forza dieci sui rottami di un Boeing sono arrivato a casa
mi son seduto al centro del ghiacciaio mi son tolto la giacca ed ho guardato l'unico canale il viavai della risacca
qui niente scemi in TV a scambiare bene e male niente numero verde da dover chiamare niente ‘likes’ alla foto da collezionare … solo il vento bagnato!
guarda me nel silenzio di Bouvet guarda me, rincuorato, che respiro
c'è una scialuppa abbandonata a largo non ci si arriva a nuoto e mi ricorda, oggi come domani che il calendario è vuoto
niente bollo scaduto e mutuo da pagare niente capo sbadato a cui dover parlare niente coda infinita sulla tangenziale … solo il cielo stellato!
guarda me, me ne frego qui a Bouvet! guarda me che nel gelo me la rido
guarda me sopra il trono di Bouvet sono il re: vivo in pace nella luce
(...sogno in pace, nella luce…)
© ℗ f m 2026
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