Sinestesie

I’m well and alive!

E’ stata la più lunga assenza dal blog da quando l’ho rivitalizzato ad Ottobre, ma sono ancora vivo! Ho terminato di cantare l’album in Sardegna e ora sto mixando, con infinita pazienza, le tracce vocali sul Macintosh… sono ad ottimo punto, devo dire. Sono rimasto bloccato per giorni su una canzone la cui resa finale non mi convinceva affatto, ma per fortuna ho scritto e registrato ieri una parte di archi sintetici che ha cambiato completamente prospettiva all’arrangiamento – che ora mi convince totalmente. Sette canzoni su dieci sono più o meno finite, ora mi metto a lavoro sulle altre tre… e poi una volte che le avrò completate tutte, ci sarà un ascolto globale dalla prima all’ultima traccia (sarà un gran momento!) e decisioni su vari dettagli nel mixing finale.

Nel frattempo, visto che le poche persone che leggono queste news si saranno ampiamente stufate di aspettare, date un’occhiata al mio MySpace per un’anteprima (cliccate su Lyrics per il testo)! 

Oggi è primavera

… ho cominciato a registrare tutte le parti vocali mancanti dell’album, in totale isolamento dal mondo nella mia regione natale.





Rivoli di gioia trovano il loro mare

Qualche novità… la scaletta di “Sinestesie” e, soprattutto, il primo singolo “L’ovest dentro l’est” con le sue due b-sides.

L’ovest dentro l’est” è una canzone per me molto significativa ed è stata scritta a Londra nell’estate del 2007, ispirata da una straordinaria persona che mi ha incredibilmente affascinato… ma che mi era tanto speculare quanto irraggiungibile, come una retta a me parallela. “Zoom out” e “Kalinichta” sono due canzoni rimaste nel cassetto per tanto tempo: la prima scritta a inizio 2006 basandomi sulla rilettura di miei vecchi pensieri risalenti ad anni prima, la seconda abbozzata come ninna nanna alla chitarra a Shanghai nell’estate 2005. Entrambe sono state totalmente riarrangiate al piano a Londra nell’estate 2006 ed erano tra le potenziali canzoni di “Scatola nera” – anche se poi sono rimaste fuori dalla scaletta finale. In quest’ultimo anno si sono state ulteriormente evolute e perfezionate, e sono soddisfatto della loro veste finale.

Spero che questo assaggio dell’album sia di vostro gradimento… buon ascolto (in cuffia se possibile)!